Scegliere una badante: un annuncio particolare
Troppo volte si confonde il mestiere della badante, con quello dell’infermiera, con quello dell’assistente, con quello della “seconda mamma”, con quello della “figlia”, e così via. Ma la badante non è nessuna di queste figure, sebbene si richiami ad ognuna di esse; e allora quali sono i compiti della badante?
E’ difficile stabilirlo a priori, di solito i compiti vengono stabiliti tra la famiglia dell’anziano e la badante e mai dall’agenzia, certamente l’agenzia può fornire il modo attraverso il quale scegliere quella più adatta, magari specializzata ad assistere persone con l’Alzheimer o con il Parkinson (badante per malati di Alzheimer), eccetera.
Ma come abbiamo già detto, scegliere una badante per l’estetica o per la nazionalità della badante, o per la simpatia è qualcosa di estremamente errato (soprattutto circa l’ultimo criterio della simpatia, quando tale presunta mancanza della stessa venisse percepita più dalla famiglia che dalla persona da badare!).
Questo è un caso (molto frequente, per altro; e lo riportiamo solo per il fatto che ha conquistato maggiore visibilità) in cui ha prevalso l’immagine sbagliata della badante “donna di compagnie”.
(Chiariamo subito. Sulla veridicità di questo annuncio di lavoro, malgrado gli utenti l’abbiano confermata nei commenti sul sito dove è stato pubblicato, lasciamo liberi voi lettori di crederci o meno.) Ad ogni modo ecco cosa richiesto da questa famiglia.
L’oggetto della richiesta è un impiego come badante per accudire un anziano signore; fin qui nulla di strano. «Cercasi badante dai 30 a 50 anni (pure l’età ci può stare) con esperienza con anziani allettati», si legge. Ecco però arrivare una strana puntualizzazione: «Scrivo io e non mio marito per evitare che possa sembrare un annuncio strano». A dirla tutta è proprio questa frase ad insospettire il lettore.
Dopo aver specificato i giorni e l’orario lavorativo ricercato ecco arrivare la condizione madre che l’aspirante badante deve soddisfare…in tutti i sensi: “Mio suocero non tocca e non allunga le mani ma ha una fantasia forse un po’ particolare. Vuole la badante con almeno una quinta di seno e che una volta la mese entri in camera sua a pulire con addosso una gonna molto lunga fino alle caviglie, scarpe chiuse bene”.
Insomma anche se qui sembrano trasparire tutti i crismi di una fake-news, questo non significa che il pensiero comune, e purtroppo molto diffuso, se non fosse scandaloso, si farebbe scrupoli a pubblicare annunci del genere.
Certamente è da rivedere il concetto di badante in una società, come la nostra, e come la nostra nel 2019.
Maggiori informazioni sul contratto per badante convivente 2019.
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