Scandalo case di cura

Lo Scandalo delle Case di Cura

Le case di cura costituiscono ad oggi, soprattutto oggi, un reale rischio per i nostri cari.

I numeri spaventano, la stima si limita a dare un’idea assai imprecisa del fenomeno, pensiamo che ogni settimana in Australia si verificano più di 50 aggressioni con finalità sessuale nel settore dell’assistenza agli anziani. Le prime avvisaglie risalgono al 2018, quando la commissione per la qualità e la sicurezza dell’assistenza alla terza età ha tolto il velo ad un radicato fenomeno di abusi e maltrattamenti verso gli anziani. La commissione avrebbe accertato circa 2.520 aggressioni avvenute in case di cura e ospiti nel biennio 2018-2019.

Nei mesi scorsi i risultati fallimentari del settore della terza età sono diventati oggetto di un’enorme polemica: oltre il 75% dei 903 decessi per coronavirus in Australia si riferiscono ad anziani residenti nei centri di assistenza.

Molte famiglie scelgono di affidare i loro parenti più anziani o vulnerabili in case di cura, nella convinzione che essi siano più al sicuro, ma come può essere possibile che chi vive in questi luoghi debba avere paura ed esporsi ad un rischio maggiore!

AES DOMICILIO seleziona la badante che occorre alle vostre esigenze. Grazie al nostro team di screening il quale oltre che a vagliare le competenze della badante, cerca, immediatamente, di creare un profilo che possa soddisfare le esigenze. AES Domicilio ha a disposizione un grande database di badanti nelle province del Nord Italia (badante a Lecco, agenzia badanti Monza, badante Bergamo, Agenzia Badanti Milano, ecc.).

Nel complesso, gli investigatori hanno stimato che in un anno si siano verificate oltre 32.000 aggressioni tra fisiche.
I problemi principali riguardano, al di là del Covid che oggi è una delle principali fonti di preoccupazione per chi ha deciso di inserire un proprio caro all’interno di una RSA, l’assistenza, dunque la professionalità spesso carente di chi lavora all’interno di tali istituti.

Si tratta di soggetti assai vulnerabili, che non possono ribellarsi e spesso si arrendono non potendo prendere parola, non tutte le RSA infatti sono in grado di fornire un’assistenza sicura e di qualità uniforme: in troppi casi, semplicemente si trascura le necessità delle persone.

La pandemia ha solo peggiorato delle difficoltà già esistenti, aumentando in modo esponenziale i problemi all’interno del sistema: ci sono state forti critiche verso lo scarso interesse delle autorità sanitarie verso una fascia di cittadini assai vulnerabile, culminate con una vera strage di anziani colpiti dal virus in decine di case di riposo.

E’ per questo motivo che AES Domicilio ha scelto di investire sul ruolo delle badanti, la sicurezza rappresenta la nostra unica priorità. Rispettare le regole, organizzarsi, gestire le proprie entrate familiari per creare il giusto equilibrio costituiscono le principali azioni di questo duro periodo: saperlo affrontare significa fare qualche sacrificio in più per portare avanti le nostre vite.