Badante esenzione tasse

La badante e le esenzioni di tasse

Siamo abituati ad associare alla figura delle badanti quella delle spese che occorrono per assumerne una; siamo abituati a sfoderare il solito argomento – verissimo, per giunta! – del lavoro nero; siamo abituati a leggere sui giornali di come e quanto una badante abbia truffato e derubato un anziano; siamo abituati a credere che le badanti provenienti da un altro paese siano tutte delle “poco di buono”; ma avere una badante, soprattutto una badante convivente, può avere i suoi pregi.

Proprio in questi giorni l’Agenzia delle Entrate ha fatto chiarezza in merito ad un quesito relativo al diritto di esenzione dal pagamento del canone RAI da parte di una signora anziana che, in possesso dei requisiti di età e di reddito, è però assistita da una badante, retribuita, che convive con lei. L’Agenzia delle Entrate ha risposto negativamente all’interpello: vediamo perché, dopo aver ricordato brevemente cosa prevede la legge in fatto di esenzione dal pagamento del Canone Rai.

La possibilità di esenzione dal pagamento del canone RAI da parte di persone anziane è stabilita dall’articolo 1, comma 132, della legge 244/2007

I requisiti per accedere al beneficio sono:

a) aver compiuto 75 anni di età entro il termine per il pagamento del canone di abbonamento RAI (attualmente il 31 gennaio ed il 31 luglio di ciascun anno);

b) non convivere con altri soggetti, diversi dal coniuge, o dal soggetto unito civilmente, titolari di un reddito proprio;

c) possedere un reddito annuo che, unitamente a quello del proprio coniuge –o del soggetto unito civilmente – non sia complessivamente superiore a euro 6.713,98 (per le richieste di esenzione relative agli anni fino al 2017) –  innalzato a  euro 8.000,00 (per le richieste di esenzione relative all’anno 2018 e anni successivi, come previsto dal decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, del 16 febbraio 2018.

Nella circolare n. 46 del 20 settembre 2010 l’Agenzia delle Entrate ha inoltre chiarito che la disposizione secondo la quale il beneficiario “non deve convivere con altri soggetti diversi dal coniuge”, va interpretata nel senso che “colui che intende godere dell’esonero dal  pagamento del canone RAI non deve convivere con altri soggetti, diversi dal coniuge, che siano titolari di un reddito proprio”.

Come si può usufruire dell’esenzione del canone TV per la badante?

Per usufruire dell’esenzione, qualora in possesso di tutti i requisiti previsti, si deve presentare la dichiarazione sostitutiva di esenzione, attraverso il modulo di richiesta apposito predisposto dall’Agenzia delle Entrate. La dichiarazione sostitutiva indica i dati anagrafici del dichiarante e l’anno per il quale ricorrono le condizioni per beneficiare dell’esenzione dal pagamento del canone TV.

 

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