Badanti in fase 2
Argomento del mese: fase 2 del covid-19. Ebbene pare essere giunti nella fase di mezzo di questo periodo ormai stancante per tutti. Si riapre o no? Si può uscire o meno?
Anche per le badanti si pone lo stesso problema e noi di AES Domicilio ci sentiamo in dovere di dare qualche informazione nei limiti del possibile. Altro Decreto, altra corsa: nuove informazioni e direttive che si vanno ad aggiungere al decreto Cura Italia e, sembra, nuove tutele per la vategoria di colf e badanti. Il Ministro del lavoro Nunzia Catalfo ricorda che in questa delicata fase c’è stata una sinergia positiva con alcune delle principali realtà italiane.
- Se il lavoratore domestico è in quarantena, in isolamento fiduciario certificato o è in condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche, allora può astenersi dal lavoro e tale periodo verrà equiparato alla malattia, ma a pagare non sarà la famiglia, ma lo Stato, previa domanda all’Ente Previdenziale.
- Se invece il domestico dovesse contrarre il coronavirus sul posto di lavoro, ciò sarà considerato infortunio sul lavoro: colf, badanti e baby sitter, dunque, saranno sottoposte alle tutele previste dall’Inail.
Per i domestici che invece sono iscritti a Cassacolf è prevista una indennità se colpiti da coronavirus: 40 euro a notte in caso di ricovero per un massimo di 50 giorni; 40 euro al giorno in caso di isolamento domiciliare per un massimo di 14 giorni comprovati da certificazione sanitaria
La situazione è complicata per tutti, tutti stiamo affrontando qualcosa di inaspettato, di difficile e assurdo: in questi momenti ancora di più occorre agire nel rispetto delle regole e della legalità, quindi occhio a chi vi da delle informazioni sbagliate.
Bisogna fare attenzione alle fake news, sentire il proprio datore di lavoro, mettersi in contatto con chi lavora nel campo, ma soprattutto non fidarsi di chi sa utilizzare solo il pressapochismo, con chi non presta attenzione ai dettagli, perché quando si tratta dei nostri cari non possiamo sbagliare ed è proprio in questi momenti che occorre avere più cura per l’assistenza e per il rispetto della legge.
La badante è una risorsa indispensabile della nostra società, e in questo periodo è ancora più chiaro: tutti i familiari si sono resi conto e hanno avuto modo di capire quanta fatica e amore ci vuole per prendersi cura dell’altro, quanti sacrifici bisogna fare e quanto tempo occorre investire per dedicarsi al benessere di chi amiamo.
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