badanti e detrazioni fiscali: qualche chiarimento

Badanti e detrazioni fiscali: qualche chiarimento

L’Italia è uno dei paesi più “vecchi” d’Europa; si prevede un sempre maggiore aumento di anziani in Italia, ed una sempre maggiore diminuzione di nascite in Italia – ma, allo stesso tempo, il lavoro scarseggia e quando se ne trova uno non sempre si ha davanti qualcuno comprensivo.

Ovvero: il lavoro scarseggia, il datore di lavoro non sempre risulta aperto alle esigenze del proprio dipendente, soprattutto se queste esigenze, magari, riguardino la cura di un proprio padre anziano, o di una propria madre anziana. Allora come fare?

Basta scegliere una badante, ed in questo caso decidersi se farlo a nero (cosa che non si dovrebbe in nessun modo fare, in quanto proibito), oppure se assumerla regolarmente, oppure affidarsi ad un’agenzia socio assistenziale come AES DOMICILIO.

Le spese per una badante sono tante, a volte rischiano di essere davvero insostenibili, eppure ci si trova tra l’incudine e il martello, tra la salute di un proprio caro oppure il proprio lavoro: come fare?

Abbiamo trovato qualche informazione, se non come pagare le badanti, almeno come cercare di rientrare nelle spese di queste badanti solo in parte attraverso la detrazione fiscale.

In fase di dichiarazione dei redditi, nella voce che corrisponde al codice 15 “spese per l’assistenza personale”, avendo versato alla badante oltre due mila euro per ciascuna (mia madre ed io) possiamo entrambe portare in detrazione la spesa per la badante oppure solo una di noi due lo può fare, considerando che la stessa badante ha assistito sempre ed esclusivamente mia madre durante tutto l’anno 2018 (ma formalmente con due datori di lavoro)?

Se non lo possiamo fare entrambe, lo posso fare solo io così lascio capienza per il recupero del 19% di altre spese sanitarie? Oppure la detrazione al posto mio la può avere mio marito  visto che facciamo parte dello stesso nucleo familiare?

Le detrazioni fiscali danno la possibilità di recuperare alcune spese. Eppure a volte si rischia di perdere questa possibilità perché si ignorano o si sottovalutano le modalità per risparmiare o recuperare qualcosa.

In merito al quesito proposto, l’Agenzia delle Entrate, ha chiarito con la circolare 13/2019 che se più persone hanno sostenuto la spesa per assistenza riferite allo stesso familiare, il limite massimo di 2.100 euro per singolo contribuente, dovrà essere ripartito tra coloro che hanno sostenuto la spesa.

La lettrice quindi ha tre alternative:

  •     portare in detrazione personalmente la spesa;
  •     lasciare la detrazione interamente alla mamma;
  •     far detrarre la spesa al marito.

Cerchi una badante?

AES DOMICILIO seleziona la badante che occorre alle vostre esigenze, grazie al nostro team di screening il quale oltre che a vagliare le competenze della badante, cerca, immediatamente, di creare un profilo che possa soddisfare le esigenze. AES Domicilio ha a disposizione un grande database di badanti nelle province del Nord Italia (badante Brescia, agenzia badanti Verona, a Como, badante Monza, badante Lecco, ecc.).