Tra busta paga e sentimento

Tra busta paga e sentimento: il rapporto con la badante è a 360°

Due interessanti esperienze con le badanti e le risposte dei nostri esperti. La prima riguarda l’aspetto burocratico, mentre l’altra riguarda la sfera sentimentale.

Utente: Il Caf mi dice che potrei far detrarre sul 730 di mia madre con pensione da lavoro, le spese per la badante con contratto di lavoro regolare fino ad un massimo di 2.100 euro. Per questo mi ha chiesto le buste paga che però non abbiamo e la badante stessa nel frattempo è tornata in Romania. E’ esattamente così come mi dicono oppure c’è qualche alternativa visto che di far preparare anche delle buste paga non avevamo mai sentito la necessità e quantomeno saputo dell’obbligo? Grazie.

Vediamo la pronta risposta di A. Donati: “La consegna delle buste paga è un obbligo previsto dall’articolo 33 del Ccnl per colf e badanti. In ogni caso per la detrazione, che è prevista su un tetto massimo di spesa di 2.100 euro l’anno a prescindere dalla retribuzione effettivamente versata, non occorre esibire le busta paga ma è sufficiente una dichiarazione firmata dal lavoratore. In particolare, come precisato dall’Agenzia delle entrate da ultimo con la circolare 13/2019 che detta le regole per il visto di conformità da parte dei Caf, la documentazione per la detrazione può consistere anche in una ricevuta debitamente firmata, rilasciata dal soggetto che presta l’assistenza. Quindi se lei riesce a farsi inviare per posta la dichiarazione ha il diritto di ottenere la detrazione.”

E poi abbiamo: “Caro Massimo,  ho passato i 75 anni, ma sono ancora molto attivo e la salute fortunatamente mi assiste. Sono sposato da 50 anni con quella che è la donna della mia vita. L’anno scorso mia moglie si è seriamente infortunata, ma anziché trascorrere i mesi della riabilitazione in un istituto di cura, ha preferito stare a casa e di comune accordo abbiamo assunto una badante. Così è arrivata in casa nostra una signora di 65 anni, di nazionalità moldava, con alle spalle molti anni di assistenza a persone anziane. Una signora ben messa e quasi mascolina nell’aspetto, ma molto gentile e premurosa. A poco a poco, senza rendermene conto, ho iniziato ad affezionarmi. Mi colpiva il fatto che mi ascoltava con interesse, a differenza di mia moglie che ormai da tanto tempo sbuffa che racconto sempre le stesse cose. Poi è successo che il giorno del suo compleanno le ho regalato un vasetto di fiori e lei mi ha ringraziato con una carezza leggera sulla mano, che mi ha scombussolato come una valanga inaspettata. Da quel momento, quando uscivo con lei la mattina, ho iniziato a immaginare che agli occhi degli estranei potessimo essere marito e moglie. Non le nascondo che trovavo gradevole questo pensiero. Nulla è successo tra me e la badante, se non nella mia testa.

E la risposta di M. Gramellini la riassumiamo così: “ […] adesso lei si sente stordito da un suono che aveva dimenticato. Non tutte le storie sono fatte per essere consumate. Ce ne sono alcune che ci arrivano addosso solo per riportarci l’eco di una voce che abita in noi fin dalla nascita e, a differenza del corpo e della mente che la ospitano, non invecchia mai.

Sei alla ricerca di una badante?

AES Domicilio è attiva con le proprie badanti in tutta la Regione Lombardia ed in particolare nelle province di Milano, Agenzia badanti Monza e Brianza, Como, Lecco, Bergamo e Pavia.
Siamo anche presenti in tutto il Nord Italia, attraverso i nostri uffici o i nostri partner in franchising ad esempio in Liguria: Agenzia Badanti Imperia e Savona ed in molte altre province del Nord Italia.