Badanti anziani invalidi

La badante ed il paziente gravemente invalido

L’invalidità o la “diversamente abilità” è calcolata dallo stato italiano secondo una fascia percentuale; giunti al 100% si ha diritto o meno, anche, al cosiddetto “accompagno”, ovvero, una quota per sostenere le spese di propria conduzione sociale.

Questa trafila burocratica che sarebbe molto più lunga, è, il più delle volte, ignorata in blocco dalle badanti, e non può che essere così, poiché di certo non si è tenuti a conoscere tutto questo – ed il più delle volte è sconosciuto a noi tutti.

Tuttavia un’altra realtà che riguarda questo ambito è quella dei mutilati: a seguito di gravi incedenti, a seguito di malattie orrende, a seguito, a volte, di miserande sfortune, la vita ci fa giungere ad un bivio in cui si è costretti a dover rinunciare ad una parte di noi, per salvare il resto. In incidenti particolarmente gravi, a qualcuno è capitato di aver perso gambe, braccia, mani; anche in età non giovane, il che ha causato un riconteggio di tutta la propria vita, una nuova ricapitolazione sul modo di vivere, reimpostare nuovamente tutte le abitudini che si avevano prima: ma non è sempre è facile, soprattutto se ciò accade in età avanzata, e soprattutto quando i propri figli o i proprio familiari sono già fuori di casa, ed essere assistiti risulta temporalmente sempre più difficile.

In questi casi è utile trovare una badante soprattutto per affrontare il primo periodo che è quello che risulta maggiormente difficile.

Una badante, però, non sempre è pronta ad affrontare questo: il più delle volte le badanti hanno una chiara idea di ciò che andranno a fare, ma non hanno una chiara idea di ciò che poi effettivamente le aspetta; ecco perché è sempre utile riferirsi ad un’agenzia socio assistenziale come AES DOMICILIO poiché attraverso un’attenta scelta di badanti in un database che vale come storico delle prestazioni pregresse della badante, si è in grado di trovare la badante che riesca a fare al caso nostro. Trovare la badante giusta non è sempre facile, e figuriamoci se ci si deve affidare al caso, ecco perché le famiglie devono il più possibilmente, entrare in confidenza con i nostri addetti e dire tutto ciò che da una badante ci si aspetta in modo tale da poterla scegliere al meglio, ed in modo tale, anche, di fugare strani desideri da parte delle famiglie le quali hanno bisogno di una “infermiera” e si rivolgono cercando una badante.

Compito della badante in un caso delicato come questo è quello di non far sentir il paziente a disagio, o sotto pressione, di non farlo vergognare per qualcosa di normalissimo che invece la società ha tacciato come qualcosa da evitare a vedersi; dunque è necessario che una badante abbia conoscenze e dimestichezza a maneggiare delle protesi e sia sempre pronta ad affrontare situazioni scomode o impreviste, di cui è la famiglia in primis a dover rendere edotta l’agenzia.

 

AES DOMICILIO seleziona la badante che occorre alle vostre esigenze. Grazie al nostro team di screening il quale oltre che a vagliare le competenze della badante, cerca, immediatamente, di creare un profilo che possa soddisfare le esigenze.
AES Domicilio ha a disposizione un grande database di badanti nelle province del Nord Italia (badante a Como, agenzia badanti Monza, badante Bergamo, Agenzia Badanti Milano, ecc.).

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