Truffa anziani proteggersi badanti

Bonus assistenza familiare e badanti

IL BONUS ASSISTENZA FAMILIARE e la tua badante

Che cos’è? Il bonus assistenza familiari rientra nel pacchetto di misure previste in favore di coloro che assistono un proprio familiare con disabilità, più tecnicamente noti come “caregivers”. Il bonus, di importo pari ad euro 1.900 è riservato a chi presta assistenza ad un proprio familiare disabile di età pari o superiore agli 80 anni. Il bonus è valido dunque anche per il nostro servizio di badante convivente.

Come è erogato il bonus per l’assistenza anziani?

Può essere erogato in due modalità differenti:

  • sotto forma di detrazione fiscale, per coloro che assistono un familiare disabile ottantenne entro il terzo grado di parentela, a condizione che sia senza reddito o abbia un reddito Isee inferiore ad euro 25mila all’anno. L’erogazione, in questo modo, comporta una riduzione dell’Irpef pari al 19% delle spese sostenute per l’assistenza, fino ad un massimo di 10mila euro annui. Per l’ottenimento del bonus, il caregiver è tenuto a presentare ed a conservare lo stato di famiglia contenente il nominativo dell’assistito, nonché l’Isee;
  • sotto forma di contributo monetario erogato dall’Inps, avente durata di 1 anno.

A chi è riconosciuto il bonus, anche per la badante?

Il bonus viene riconosciuto:

  • ai caregivers che prestano cura ed assistenza ad un parente entro il terzo grado di parentela, di età pari o superiore a 80 anni;
  • ai caregivers in possesso dello stato di famiglia e dell’Isee 2018;
  • ai caregivers senza reddito o con reddito Isee inferiore a euro 25mila annui, per fruire del bonus in forma di detrazione fiscale;
  • ai caregivers privi di reddito o totalmente o parzialmente incapienti, per fruire del bonus come contributo in soldi erogato dall’Istituto di previdenza sociale.

(Fonte: quifinanza)

Anziana e badante caregiver

Le novità da inserire nel nuovo Testo Unico in materia di caregivers familiari purtroppo sono però ancora ferme al Senato e non si sa ancora se il nuovo governo riprenderà in mano il decreto legge.

Bisogna infatti sottolineare che:

  • il bonus disabili per i caregivers non è attualmente in vigore;
  • non è in arrivo alcuna circolare Inps;
  • non entrerà in vigore perché cambiata la Legislatura cambiano anche gli emendamenti presentati al Senato per cui non si sa se e quando il nuovo Governo Conte riprenderà al Senato il testo della misura, visto che una volta finita una Legislatura terminano anche i provvedimenti ancora da approvare, e che il bonus ormai è fermo da oltre un anno.

Così emerge la necessità di definire la qualifica di caregiver, come quella persona che si occupa di assistere un parente bisognoso di cure, come si evince dalla stessa terminologia. L’assistenza costituisce ormai un enorme questione di attualità che necessita di continui aggiornamenti e prese di posizioni chiare e ben definite.