
Le badanti: viaggiatrici solitarie
Esse si mettono in viaggio da sole, nel senso che, sebbene partano ad esempio da qualche città dell’Europa dell’est con un pullman organizzato, non migrano con i propri familiari.

Il rapporto “assistente famigliare-famiglia”: non tutto fila liscio
In considerazione dell’alto contenuto relazionale che il lavoro di cura possiede, è opportuno prendere in esame il rapporto che esiste tra la lavoratrice e la famiglia (nella maggior parte dei casi la datrice di lavoro).

La badante straniera ed il processo di integrazione
“emigrare significa essenzialmente perdere luoghi, odori, suoni, contatti originari che costituiscono una sorta di involucro acquisito con la nascita” attraverso una continua interazione tra gli elementi sensoriali e l’ambiente.

L’assistenza in Italia: alcuni dati sulla rete tra badante e famiglia
L’attività di assistenza agli anziani e più in generale quella di servizio alle famiglie si è rivelata essere notevolmente diffusa tra i lavoratori stranieri provenienti da Paesi al di fuori dell’Unione europea, in particolare tra le donne.

L’Italia: una certezza di lavoro per le badanti?
È vero infatti che le difficili condizioni vissute nel proprio paese di origine hanno fortemente contribuito alla decisione di migrare, ma questa è stata determinata, in ultima istanza e nella maggior parte dei casi, dalla certezza di avere un lavoro qui in Italia.

L’accesso e la fruibilità dei servizi socio-sanitari territoriali: la badante e ciò che la circonda
Un primo aspetto strutturale ha a che fare con la disomogeneità quantitativa e qualitativa di tali servizi sul territorio nazionale. La prossimità dei servizi e la capacità di fornire una risposta tempestiva contribuiscono in maniera significativa al benessere complessivo.

I disagi psicosociali: quando la badante non sta bene
Quali sono le dimensioni predominanti che contribuiscono a generare situazioni di disagio psicosociale? Un articolo di approfondimento sulle fragilità delle badanti e lavoratrici domestiche.

Contributi badanti: stop con i bollettini MAV. Pagare con “PagoPA”
Nonostante la proroga al 1° luglio 2020 dell’obbligo di PagoPA per tutti i pagamenti verso enti pubblici, l’INPS anticipa il passaggio al nuovo sistema con la sostituzione dei bollettini MAV. Restano invariate le scadenze da ricordare e la prima è fissata al 10 aprile 2020.

Pagamento contributi aprile 2021: un dato da tenere d’occhio
Entro il 12 aprile 2021 i contribuenti dovranno provvedere al versamento della prima rata dei contributi di colf e badanti. Ora bisognerà utilizzare il sistema di pagamento PagoPA.

Quanto costa avere una badante? I nuovi dati del rapporto “Domina”
Quanto costa il lavoro domestico a una famiglia italiana? Quanto costa una badante che si prenda cura di persone anziane o disabili, e quanto fa risparmiare lo Stato il fatto che le famiglie si accollino il peso di questa assistenza?
