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Assumere badanti con partita iva: rischi e vantaggi
Se sei una badante sicuramente avrai capito che lavorando con la partita IVA sei un lavoratore autonomo e non hai diritto al versamento dei contributi, non hai l’assicurazione INAIL, non hai la Tredicesima, le Ferie, il TFR, la Malattia eccetera.

Quanto costa una badante solo la domenica
Può capitare che il datore abbia necessità della collaboratrice la domenica, come recita il Ccnl, "per esigenze imprevedibili e che non possano essere altrimenti soddisfatte".

Il Calcolo Dei Contributi INPS Delle Badanti
Per comprendere il conteggio dei contributi INPS é necessario sapere che le ore contributive su cui si calcolano i contributi non coincidono con le ore lavorative

Lock-Down In Arrivo: Un Nuovo Esodo Delle Badanti?
La seconda ondata della pandemia da Coronavirus travolge l'Europa. In tutti i paesi si sta registrando una impennata di nuovi casi, con cifre record mai raggiunte neppure all'inizio dell'emergenza tra marzo e aprile scorsi.

La Fase 2 Ed Il Rientro Delle Badanti
Agli inizi di Marzo abbiamo assistito ad un vero e proprio esodo, non solo interregionale, ma anche internazionale!

La Badante Italiana: Un Profilo Sociologico
AES Domicilio crede fermamente che se desideriamo che i nostri anziani non autosufficienti siano assistiti in modo adeguato e che di conseguenza il nostro modello di welfare sopravviva, dobbiamo prima di tutto sostenere i cosiddetti lavoratori del care.

Badanti e Ferie Pasquali
Nel caso della badante, essa può scegliere di lavorare accordandosi con il datore di lavoro per prestare assistenza.

Le Badanti Ritornano Nelle Loro Patrie Per Paura Del Coronavirus
La paura del Coronavirus non ha lasciato scampo nemmeno alle badanti conviventi.

Badante e riposo settimanale: alcuni aspetti
Badante: il riposo settimanale spiegato in breve, dipende dal regime di orario adottato e dall’eventuale convivenza col datore di lavoro.

La badante e la depressione da rientro ferie
La badante e la depressione da rientro ferie. Come gestirla? Si tratta di una vera e propria sindrome i cui sintomi sono: calo della concentrazione, spossatezza, disturbi del sonno, alterazioni dell’appetito, irritabilità, nervosismo, affaticamento, preoccupazione, emicrania, ansia.
