contratto badanti

Linee Guida sul Contratto Badanti : i Documenti che Servono

Sul contratto badanti, che si inquadra all’interno della più ampia disciplina del lavoro domestico, si è intervenuti numerose volte nell’arco degli ultimi decenni.

Attualmente, la normativa di riferimento per il contratto badanti è il nuovo ccnl per lavoro domestico, entrato in vigore il 1° Ottobre 2020 e avente validità fino al 31 Dicembre 2022.
Con l’ultima versione del ccnl alle badanti e ai badanti si sono riconosciute interessanti novità, tra cui la presenza di diversi livelli di assunzione.

Oltre alle mansioni, il datore di lavoro può decidere se procedere con l’assunzione di badanti conviventi o non conviventi.

Se la procedura per stipulare un contratto per badanti italiani è relativamente semplice, più complesso è il caso per i lavoratori stranieri, soprattutto se questi si trovano nel paese di origine.

Occorre infatti farli venire in Italia con un permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato.

 

Il ccnl badanti prevede come obbligatorio il giorno di riposo settimanale, nonché un’ulteriore mezza giornata nel caso dell’assunzione di badanti conviventi con vitto e alloggio a carico del datore di lavoro.

Come abbiamo avuto modo di accennare, esiste più di un tipo di contratto a seconda delle ore di lavoro e delle mansioni svolte.

Ciò che accomuna i contratti per badanti, però, è l’iter di assunzione e i relativi documenti che le parti devono presentare al momento della regolarizzazione del rapporto di lavoro.

A disciplinare la materia in questione è l’art. 4 dell’ultimo ccnl per lavoro domestico:

“All’atto di assunzione, il lavoratore dovrà consegnare al datore di lavoro i documenti necessari in conformità con la normativa in vigore e presentare in visione i documenti assicurativi e previdenziali, nonché ogni altro documento sanitario aggiornato [..], un documento d’identità personale non scaduto ed eventuali diplomi o attestati professionali specifici [..]”.

Se il lavoratore è un cittadino extracomunitario, questo potrà stipulare un contratto badante solo se in possesso di un passaporto in corso di validità ed un permesso di soggiorno, o carta di soggiorno, o altro documento di soggiorno che consenta lo svolgimento dell’attività lavorativa di assistente alla persona.

Dunque, i documenti che il lavoratore dovrà presentare per essere assunto con regolare contratto badante sono:

  • documento di riconoscimento personale
  • tessera sanitaria
  • eventuali diplomi ovvero attestati di qualifiche professionali
  • documenti assicurativi e previdenziali
  • titolo di soggiorno che consenta lo svolgimento di lavoro subordinato

Una volta sottoscritto il contratto tra badante – lavoratore e datore di lavoro, quest’ultimo deve comunicarlo all’INPS entro 24 ore precedenti l’effettivo inizio dell’attività lavorativa.

 

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