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Care-Giver: quando il badante è in famiglia

Il caregiver familiare è la persona che assiste un proprio congiunto ammalato e/o disabile. È una figura rilevante nella società odierna che deve far fronte a una sempre maggiore richiesta di assistenza, a causa soprattutto dell’aumento della popolazione anziana e con cronicità la cui aspettativa di vita è notevolmente aumentata grazie ai progressi della medicina. Persone che, senza alcun tipo di preparazione rispetto a ciò che li attende, sono chiamate a rivoluzionare la propria vita per dedicarsi completamente e con amore, al proprio caro che necessita di assistenza h24. E’ una scelta radicale: non lascia il tempo per fare altro.

Pensiamo, solo per fare un esempio, alla nostra giornata lavorativa: è oggettivamente difficile conciliare l’assistenza di un malato di Sla con lo svolgimento di una qualsiasi professione. Quale datore di lavoro consentirebbe tutte le varie uscite anticipate, i permessi, le pause necessarie per poter assistere il proprio congiunto, le assenze improvvise dettate da emergenze? Sono persone che svolgono, a tutti gli effetti, un lavoro che va ben oltre agli orari tradizionali previsti da qualsiasi contratto: impegno continuo; sette giorni su sette; niente festività; turni notturni e diurni; reperibilità costante e dedizione alla causa totale. Eppure questi sforzi o, meglio, questi straordinari atti di amore, non solo non vengono compresi dalle istituzioni: al contrario esse difficilmente ne riconoscono i diritti. I compiti del caregiver familiare dipendono dalle condizioni del paziente e possono andare dall’assistenza totale – con il caregiver che si sostituisce interamente al paziente nello svolgimento di tutte le attività (es. alimentazione, igiene personale, somministrazione dei farmaci) – al semplice supporto emotivo/affettivo di cui chiunque ha bisogno per fronteggiare una malattia e la conseguente terapia.

badante in famiglia

I compiti del caregiver, badante famigliare

Tra questi due estremi ci sono numerosi compiti che il caregiver familiare potrebbe essere chiamato a svolgere: dall’accompagnare il paziente alle visite di controllo periodiche in ospedale, al rifornimento di farmaci o medical device necessari alla prosecuzione delle terapie, al disbrigo di pratiche amministrative e burocratiche, ecc… La figura del badante familiare è, storicamente, ciò che prima veniva definita l’assistente in famiglia, ruolo che troppo spesso toccava alle donne, le quali vivendo in un contesto sociale di poca emancipazione, erano costrette a diventare da badanti della casa anche badanti delle persone che l’abitavano.

Vi  da sottolineare anche il fatto che le case non erano abitate solo dalle famiglie strette, ma anche dai propri cari, a volte anche dai propri zii, il che rendeva tutto più complicato all’interno della gestione familiare.

La figura del care-giver oggi è diventata di altrettanta importanza poiché la società si è evoluta verso una sempre maggiore realizzazione personale, le donne in particolare, giustamente, ricoprono ruoli di rilievo, le case hanno smesso di essere ciò che un tempo furono anche cioè “prigioni domestiche”.