Badante affetta da sintomi post covid

La badante deve pagare la TASI

Anche la badante incappa nelle maglie della Tasi. Poco importa che non abbia un contratto d’affitto e risieda nella casa solo per motivi di lavoro. Secondo la legge deve pagare.

La segnalazione arriva da una lettrice di Schio (Vicenza), che ha dato in comodato la propria abitazione all’anziana suocera con cui convive una badante straniera. Dato che il regolamento comunale fissa al 30% la quota a carico di chi occupa l’immobile, secondo i funzionari dell’ufficio tributi il conto della Tasi viene diviso in questo modo: il 70% dell’imposta a carico della proprietaria, il 15% alla suocera e il restante 15% alla badante.

Il caso potrà sembrare sorprendente ai non addetti ai lavori, ma la soluzione è corretta. Anche se comunemente si parla di quota a carico dell’inquilino, la legge si riferisce in realtà al «detentore». La detenzione individua una situazione di mero fatto in cui un soggetto utilizza un bene appartenente a terzi, anche in totale assenza di un titolo formale.

È quindi sbagliato ritenere che per avere un detentore occorra un contratto, e men che meno un contratto di locazione. In linea di principio, dunque, anche il convivente in una coppia di fatto – se privo di titolarità dell’immobile – è un detentore. E infatti è considerato soggetto passivo della Tari, che in questo è del tutto simile alla Tasi. Inoltre, tra detentori c’è la solidarietà nel pagamento della Tasi (come pure della Tari): di conseguenza, se la badante non versa la sua quota di Tasi, la differenza dovuta potrà essere richiesta dal Comune, per intero, sia al soggetto assistito (la suocera della proprietaria) sia alla badante.

Non va dimenticato, infine, che la quota a carico dell’occupante rischia di finire sotto la soglia minima di versamento. Ad esempio, su una casa con una rendita catastale di 350 euro e un’aliquota dello 0,9 per mille come quella di Schio, la quota del 15% corrisponde a 8 euro, da pagare tutti al saldo, visto che la soglia stabilita dal Comune per l’acconto è 5 euro.

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