La Gestione dell’Incontinenza da parte della Badante

Le dimensioni del problema incontinenza sono sfumate, per la natura del problema stesso: perché  genera imbarazzo, vergogna, e così si tende a nasconderlo, anche se ignorarlo è di fatto impossibile.

Si stima infatti che a soffrire di incontinenza (urinaria e fecale) siano circa 40 milioni di persone in Europa, 5 solo in Italia soprattutto gli anziani, una popolazione dove il problema raggiunge dimensioni enormi.  Ad esempio il 50% di anziani ricoverati nelle case di cura può soffrire di incontinenza fecale e fino al 75% di incontinenza urinaria.

Convivere e gestire i problemi di incontinenza significa fare i conti, tutti i giorni, con il disagio e l’imbarazzo con le rinunce vengono di conseguenza, come il semplice desiderio di una passeggiata fuori casa.

Anche per chi non soffre di incontinenza grave o di patologie afferenti, qualsiasi forma di interazione sociale può essere vissuta come un disagio.

Perché non è detto che un bagno sia sempre disponibile e a portata di mano e viene così da considerare che l’unica soluzione per la convivenza con il problema sia l’isolamento.

Gestire l’incontinenza non è semplice neanche a casa e ognuno ha esigenze e problematiche diverse a cui rispondere.

Cosa che Aes Domicilio cerca di fare con l’aiuto di chi assiste gli anziani in casa: badanti conviventi, badanti ad ore.

È sempre importante avere un gruppo di badanti esperto nel poter capire e decidere quale prodotto assorbente utilizzare, come e dove trovarlo, quanto è ingombrante, quanto è discreto, se irrita la pelle ed è facile metterlo.

Le badanti stanno attente a quante volte l’anziano va in bagno, se riesce a muoversi da solo, come fare al meglio comfort e igiene.

Queste argomentazioni sono controllare e gestite dalle badanti, dal personale che si occupa di assistere e accompagnare le persone più fragili e gli anziani.

 

AES DOMICILIO seleziona badanti ad hoc, molto competenti, soprattutto ha un vasto ventaglio di scelte tra “badante ad ore”, “badante h24”, o “badante di notte”.