Badante low cost

Badanti low cost

Se dovessimo scegliere tra due medici colui che dovrà operarci, prima di scegliere noi ci informeremmo su tutti i suoi precedenti interventi, sulla sua condotta, sulla sua umanità, su come gestisca il periodo di degenza, da quanto tempo abbia conseguito la laurea e, se possibile, dove, come, e l’argomento della tesi. L’ultima cosa che chiederemmo – ed è certo, sarebbe, tra i due, quale sia il meno caro. Saremmo disposti a spendere qualsiasi cifra, poiché nessuna cifra vale la propria buona salute – poiché, di salute, ce n’è una sola.

Ora, anche scegliere una badante dovrebbe assumere questo stesso procedimento, ovvero: quale sia la sua condotta presso le altre famiglie, come tratti il paziente, come si ponga con la famiglia, quali siano i suoi punti di forza ed invece, quali siano i suoi punti deboli; eppure, quando si parla di badanti la prima cosa che viene chiesta è: “quanto si prende al mese questa badante convivente?”, e, non appena saputa la cifra, ci inizia a chiedere il resto, e più il costo è elevato, e più si pretende che tutto si sappia della futura persona che avrà a che fare con un nostro caro. Più il costo della badante sarà basso, meno si vorrà sapere: tutto sembrerà andar bene; poche domande, poca burocrazia, poca chiarezza; disposti ad assumere anche badanti a nero purché si risparmi.

Ma quando si compiono questi ragionamenti, su che cosa si sta realmente risparmiando? Si stanno risparmiando soldi o i sui nostri cari? E non si era forse detto che “di salute ce n’è una sola?” – ebbene, anche di cari se ne sono pochi: i nostri genitori, in genere, sono unici, come unica è la salute: perché risparmiare?

Certo, a parità di competenze, è certo preferibile, ma il problema è a monte; come detto, nel momento in cui si chiede il costo, non appena il costo è elevato, ci si vuole informare, non appena il costo è basso, sembra quasi che non ci si voglia informare appositamente, per paura di incorrere in spiacevoli cose: si preferisce affidarsi alla fortuna.

Badanti Low cost

Bisogna diffidare dalle badanti “low cost”, badanti di cui non si conosce con esattezza né l’identità, né la provenienza, né le competenze: ecco perché affidarsi ad una agenzia socio assistenziale, munita di un team di screening atto a selezionare scrupolosamente le proprie badanti, ed a selezionarle in base alle competenze, ed alle preferenze delle famiglie (in caso di Parkinson, Alzheimer, Demenza – badante Alzheimer), e nel caso in cui tali competenze mancassero cercare di formarle, nonché disponendo di uno storico delle esperienze pregresse presso le altre famiglie; affidarsi ad una tale agenzia non sarà una spesa “low cost”, ma una spesa “sicura” – e in AES DOMICILIO “a portata di tutti” –, poiché prevenire è già curare.