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La Storia di Rosmery, Badante con una Malata di Parkinson

“Ciao, sono Rosmery, sono una badante e voglio condividere la mia esperienza con una signora malata di Parkinson che ho assistito per un lungo periodo di tempo.”

Rosmery è una collaboratrice domestica che vuole raccontare la storia della sua esperienza.

“La signora si chiamava Palma ed era una donna di 70 anni, dolce e gentile.

Quando ho iniziato a lavorare per lei, era già in una fase avanzata della malattia di Parkinson.

Non riusciva a muoversi autonomamente e aveva bisogno di assistenza a domicilio per malati di Parkinson e per molte attività quotidiane come l’igiene personale, l’alimentazione e la cura della casa.

All’inizio, per me è stata una sfida.

Non avevo mai assistito una persona con la malattia di Parkinson e mi sono trovata davanti a una situazione difficile.

Palma era molto rigida e spesso aveva spasmi muscolari che la facevano soffrire.

Ho dovuto imparare a conoscere la malattia e adattarmi alle sue esigenze.

Ho iniziato a lavorare per Palma circa 8 ore al giorno, 5 giorni alla settimana.

Durante questo tempo, mi sono presa cura di lei e della sua casa.

Ho imparato a conoscere le sue abitudini e i suoi desideri.

Ho cercato di creare un ambiente confortevole per lei, dove si sentisse al sicuro e felice.

La giornata iniziava con la preparazione della colazione. Palma amava il caffè e le brioches.

Poi la aiutavo a vestirsi e la portavo fuori per una passeggiata.

Era difficile per lei camminare, ma insieme facevamo piccole passeggiate nel parco vicino casa.

Durante il resto della giornata, mi occupavo di fare le pulizie, preparare il pranzo e la cena e aiutare Palma a fare la fisioterapia.

La sera, dopo la cena, passavamo del tempo insieme.

Palma mi raccontava della sua vita, della famiglia e degli amici.

Era una donna molto colta e aveva molte storie interessanti da condividere.

A volte guardavamo la televisione insieme o leggevamo un libro.

Durante il tempo che ho lavorato per Palma, ho visto come la malattia di Parkinson può essere difficile da gestire, sia per la persona malata che per la famiglia, può limitare la vita della persona e come può essere difficile per loro accettare la loro condizione.

Palma era una donna forte e coraggiosa, ma a volte era triste e si sentiva sola.

Era importante per me essere lì per lei, ascoltarla e confortarla.

Lavorare come badante per Palma mi ha insegnato molte cose.

Ho imparato ad essere paziente, empatica e a mettere i bisogni della persona che assisto al primo posto.

Ho imparato anche ad essere flessibile e adattarmi alle sue esigenze e alle sue difficoltà.

Ho imparato a essere una presenza costante nella sua vita, a cui potesse affidarsi e con cui potesse condividere i suoi pensieri e le sue emozioni.

Con il passare del tempo, la malattia di Palma è peggiorata e ha avuto bisogno di maggiori cure e assistenza.

La sua famiglia ha deciso di trasferirla in una casa di riposo specializzata nella cura dei pazienti affetti da Parkinson.

Posso dire che la mia esperienza con Palma è stata toccante e significativa per me.

Ho avuto la fortuna di incontrare una persona straordinaria, che mi ha insegnato tanto sulla vita e sull’amore.

Spero che la sua storia possa ispirare altre persone a essere più empatiche e a prendersi cura delle persone malate e bisognose di assistenza.”

 

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