Badante senso umorismo

Il senso dell’umorismo, una qualità della badante?

Le famiglie, quando decidono di rivolgersi ad una agenzia socio assistenziale, come AES DOMICILIO, in cerca di una badante ad ore, di una badante di notte, di una badante convivente, non vengono, di certo, a chiedere se una badante abbia senso dell’umorismo o meno; ed a ragione avviene ciò: di fatti, il nostro staff di AES DOMICILIO seleziona le badanti esclusivamente in base alle qualità che la badante dichiara di avere, e comprova di avere, anche a seguito di esperienze pregresse, o anche tramite lo screening dei nostri addetti, i quali mirano soprattutto ad individuare i punti forti ed i punti deboli di chi si dichiara badante. (Di fatti chiunque può dichiararsi badante, in quanto non esiste alcun “patentino”, alcun “albo” a cui essere iscritti per definirsi badante; bensì esistono, però, altri titoli, quali OSS, OSA che comunque risultano attinenti alle mansioni che questa professione richiede. Di fatti la componente infermieristica è qualcosa di primaria importanza: saper assistere un anziano non significa solo accudirlo, fargli da mangiare ed assisterlo nelle mansioni quotidiane comunemente accettate, e trascorse da tutti; ma significa anche fare i conti con la capacità di saper fare delle punture, con la capacità di saper fare punture intramuscolari, mascellari, etc. oppure con l’avere dimestichezza con una flebo, o con l’intero apparato dei servizi igienici.)

Tuttavia la maggior parte delle lamentele che provengono dalle famiglie, magari alla fine del turno lavorativo che la badante ha concluso, oppure al termine del periodo di necessità, è spesso e volentieri la critica circa la simpatia della badante.

Il più delle volte le badanti risultano antipatiche o antipatici, alle famiglie: a causa forse, a volte, della scarsa prontezza linguistica che necessariamente avviene a causa di una lingua madre diversa; ma come abbiamo sempre detto, la mancata prontezza linguistica non significa mancata capacità cognitiva: anche se qualcuno non ci risponde immediatamente o come vorremmo, non significa che non abbia capito.

C’è differenza tra capire e dire di aver capito: e la differenza sta nell’attendere che cosa uno faccia.

L’umorismo può essere una delle componenti più importanti in una badante poiché permette alla badante di entrare in confidenza col paziente, di farlo sentire capito, e persino utile: un delle caratteristiche degli anziani è il non sentirsi più utile, e ciò lo apprendono dal fatto che quando parli a qualcuno questi non sta a sentire; invece una badante col senso dell’umorismo non solo sarà predisposta all’ascolto – che è prerogativa per qualunque cosa si faccia – ma sarà anche in grado di far sentire “in gamba” l’anziano, utile, facendolo ridere, dando la possibilità all’anziano di risentirsi parte di qualcosa, di dimostrare che non solo il cervello gli funziona, ma che è ancora pronto a partecipare. Il senso dell’umorismo è, insomma, una dota da non trascurare.

Sei alla ricerca di un aiuto per la gestione amministrativa della tua badante convivente?

AES Domicilio è attiva con le proprie badanti in tutta la Regione Lombardia ed in particolare nelle province di Milano (badante Milano), Agenzia badanti Monza e Brianza, Badante Como, Badante a Lecco, Bergamo, Badante Pavia.
Siamo anche presenti attraverso i nostri uffici o i nostri partner in franchising ad esempio in Friuli: Badanti Udine, Agenzia badanti Trieste e Gorizia, ed in molte altre province del Nord Italia.