
La badante e l’empatia
Il primo requisito che deve possedere chi decide d’intraprendere la professione di badante, più simile ad una missione che ad un semplice lavoro, è la capacità di ascolto. L’empatia è fondamentale, perché permette di comprendere i bisogni della persona e di legarsi più facilmente.

La badante organizza la giornata
Prima di parlare delle mansioni della badante e dell'importanza dell'assistenza anziani e di persone non autosufficienti, è bene dare prima di tutto una definizione del termine badante: pur non possedendo particolari qualifiche professionali si occupa di accudire anziani.

La badante e la conoscenza del diabete
Il diabete è una malattia che colpisce ogni anno milioni di persone nel mondo; non può essere curato, ma può essere tenuto sotto controllo usando diverse terapie già sperimentate con successo a seconda del paziente.

La badante e l’anziano con disfagia
La disfagia , o più comunemente disturbo della deglutizione, consiste nell’incapacità di deglutire bene il cibo oppure anche soltanto i liquidi perché qualcosa nel nostro naturale percorso fisiologico, che porta il bolo dalla bocca allo stomaco, si inceppa.

La badante e la cura delle piaghe
Le badanti che assistono anziani allettati devono conoscere la lesione da pressione (o ulcera da decubito) è una lesione del tessuto cutaneo, con evoluzione necrotica (necrosi = morte dei tessuti), che interessa l’epidermide, il derma e gli strati sottocutanei.

Il contratto nazionale badanti
È molto importante riconoscere il lavoro delle badanti come quello di tutti i lavoratori; ancora oggi pur utilizzando il CNNL, troviamo molte realtà nel quale le badanti non vengono assunte correttamente.

La badante e il ciclo
Non tutte le donne ne potranno fare richiesta: la lavoratrice, infatti, deve presentare un certificato medico che attesti la dismenorrea. Il congedo prevede fino a tre giorni di permesso al mese: in questo periodo la donna ha diritto ad avere il 100% della retribuzione.

Perché la badante deve conoscere l’italiano
Per la badante convivente o badante ad ore parlare italiano è una priorità. Infatti, una badante che parla italiano ha maggiori possibilità di trovare lavoro di valore. E’ possibile generare valore se non si può comunicare? La risposta è probabilmente no.

Una badante, la storia di Nawang
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La badante e la cura dell’osteoporosi
L’osteoporosi è una malattia di origine metabolica che causa una progressiva riduzione della massa ossea, dalla quale deriva una notevole fragilità ossea che è all’origine di molte fratture verificatesi in seguito a traumi banali.
