Articoli

Morire da Soli: Il Trauma delle Famiglie
Non è la cosa a cui si pensa primariamente ma, comunque, in ogni situazione “pestilenziale”, da Tucidide a Lucrezio, ad Endelechio, a Manzoni, sappiamo che la pestis “rompe i rapporti”

Le Badanti Ritornano Nelle Loro Patrie Per Paura Del Coronavirus
La paura del Coronavirus non ha lasciato scampo nemmeno alle badanti conviventi.

“Aes Ascolta”: le Nostre Domande e le Vostre Risposte (Marzo 2020)
“Aes Ascolta”: le Nostre Domande e le Vostre Risposte (Marzo 2020)

Quando la badante diventa una minaccia
In Italia l’impatto che sta avendo il Coronavirus è dato dall’eminente dato che la nazione è “vecchia”: il tasso di anziani in Italia supera quello di tutti gli altri paesi europei, ed una diffusione incontrollata del virus creerebbe una vera e propria ecatombe.

Coronavirus boom di licenziamenti
Purtroppo, anche come AES DOMICILIO, dobbiamo tenere presente che il “servizio badanti” non è un servizio inalterabile, ed anche esso ha subito delle conseguenza a seguito dell’emergenza Coronavirus.

La Badante: Conoscere i Farmaci
La badante, ancora oggi, è una figura mediale a metà tra la colf, una persona che accudisce, una casalinga, una donna di compagnia; ancora il suo ruolo ci appare intorbidato dalle nostre aspettative e dalle nostre prestrutturazioni.

Anziani Violenti e Badanti Coraggiose
Anziani violenti e badanti: con la demenza senile l’atteggiamento dei vostri cari può mutare notevolmente, tanto da non riuscire a riconoscerli.

Calo dell’olfatto: Un campanello d’allarme per parkinson ed alzheimer
Il calo olfattivo può diventare un segnale di allarme. La perdita dell’olfatto, che può essere un sintomo d’esordio della malattia di Parkinson, della malattia di Alzheimer o di altre forme più rare di decadimento cognitivo.

L’alzheimer: i dati che preoccupano
Badanti: I numeri dell'assistenza ai malati di alzheimer. Circa 1.2 milioni di italiani sono affetti da Alzheimer, ma almeno 3 milioni sono gli individui interessati direttamente o indirettamente dalla patologia.

L’Alzheimer: qualche miglioramento nella ricerca
I progessi per sconfiggere l'Alzheimer. Addirittura già il 2020 potrebbe essere l'anno della svolta per arrivare ad un trattamento preventivo contro la demenza e l'Alzheimer.
