truffa internazionale badanti

Truffa Internazionale delle Badanti

La truffa internazionale delle badanti romene.

Una vera e propria organizzazione internazionale con sede principale in Romania e sedi operative a Milazzo in provincia di Messina e in varie cittadine della provincia di Reggio Calabria gestiva  le attività di raggiro agli anziani, estorcendo denaro, per poi far sparire il tutto attraverso complessi sistemi di riciclaggio internazionale.

E’ stata scoperta dai carabinieri che hanno messo a segno un operazione congiunta con Europol.
L’associazione a delinquere dei ‘badanti’ era strutturatane organizzata come una organizzazione criminale di alto livello.

Lo scopo del gruppo era commettere una pluralità di gravi reati come la circonvenzione di persone incapaci, estorsione, ricettazione e riciclaggio dei proventi illeciti.

 

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I carabinieri del reparto operativo del Comando provinciale di Reggio Calabria e Europol hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip, su richiesta della Procura di Locri, nei confronti di 16 persone.

Per dieci è stato disposto il carcere mentre 6 sono stati poste ai domiciliari.

L’associazione si sarebbe avvalsa di giovani donne che, appositamente addestrate ed agendo singolarmente, dopo aver selezionato con attenzione le proprie potenziali vittime le inducevano al versamento di cospicue e continue somme di danaro, fino a mille euro per singola transazione, che venivano ceduti dalla vittima direttamente nella mani della truffatrice, oppure bonificati ai vertici della banda in Romania.

L’approccio consisteva solitamente con la scusa di vendere oggettistica di esiguo valore come accendini e fazzoletti.

Da lì seguiva la fase di “adescamento”, nel corso della quale le giovani donne, approfittando delle condizioni di solitudine e vulnerabilità delle vittime, si dichiaravano infatuate di quest’ultime, nonché bisognose di denaro, adducendo nella maggior parte dei casi fittizi problemi di salute personali o dei propri familiari residenti, in particolare, nell’area esteuropea.