Educare al tempo libero

La famiglia: i diritti e i doveri

AES Domicilio: l’incessabile comunicazione tra genitori e figli

Offriamo servizi di supporto a genitori e minori con particolare attenzioni alla mediazione familiare e ai servizi di supporto per giovani e minori che stanno vivendo un momento difficile, magari legato alla separazione dei genitori. Uno dei principali motivi che spinge AES Domicilio alla cura ed alla creazione di un blog sull’assistenza educativa e sanitaria, è la famiglia, nucleo primario d’amore e protezione, cellula dell’educazione, della crescita e del cambiamento. Una relazione unica ed insostituibile che ciascuno ha il compito di portare avanti con tutte le proprie forze. Genitori e figli: il rapporto più complicato ed intenso, pieno di incomprensioni dettate dallo scarto generazionale, ma legato a diritti e doveri incontestabili, sanciti dal nostro codice civile e sviluppatisi nel corso degli anni, quando la famiglia, passo dopo passo, acquista una centralità sempre più pregnante che la giurisprudenza decide di proteggere e analizzare in tutti i suoi aspetti.
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Il figlio ha diritto al mantenimento da parte dei genitori, ma anche all’assistenza morale e agli insegnamenti che gli consentono di sviluppare la sua personalità il più possibile in sintonia con le sue inclinazioni e aspirazioni.
“Il matrimonio impone ad ambedue i genitori l’obbligo di mantenere, istruire ed educare la prole tenendo conto delle capacità, delle inclinazioni naturali e delle aspirazioni dei figli” (art. 147 c.c.) e gli stessi doveri gravano sui genitori dei figli naturali per espressa disposizione costituzionale (art. 30) in forza della quale “È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori dal matrimonio. Nei casi di incapacità dei genitori, la legge provvede a che siano assolti i loro compiti. La legge assicura ai figli nati fuori dal matrimonio ogni tutela giuridica e sociale, compatibile con i diritti dei membri della famiglia legittima.

Il figlio, d’altra parte, ha l’obbligo di rispettare i genitori (art. 315 c.c.), di contribuire al mantenimento della famiglia finché vi vive e, se minore, di convivere con i genitori. L’obbligo di contribuzione può avvenire in base alle proprie sostanze e ai propri redditi, ma non in proporzione alle proprie capacità lavorative per evitare che questi debba essere obbligato a lavorare. Il minore ha, in seguito alla riforma del diritto di famiglia, acquistato una maggiore autonomia rispetto al passato, poiché viene ritenuto capace di formare ed esprimere la sua opinione in alcune scelte di vita; deve aver compiuto i dodici anni o anche un’ età inferiore purchè dimostri di possedere capacità di discernimento ai fini della valutazione da parte del giudice.

La titolarità della potestà spetta ad entrambi i genitori, legittimi o naturali, ma i genitori possono esercitarla disgiuntamente per il compimento degli atti di ordinaria amministrazione. Per gli atti che eccedono l’ordinaria amministrazione è, quindi, richiesto l’esercizio congiunto della potestà. In caso di disaccordo su questioni rilevanti, ciascuno dei genitori può ricorrere al Tribunale per i Minorenni affinché li concili e indichi la soluzione più confacente alla situazione di fatto prospettata. Se il contrasto rimane e i genitori si ostinano a non seguire le indicazioni del giudice minorile, quest’ultimo, con decreto reclamabile in Corte di Appello, nell’esclusivo interesse del minore, autorizza il genitore più idoneo a decidere sulla questione (art. 316 c.c.). Sono certamente innumerevoli i diritti ed i doveri in capo ai membri della famiglia, ma non possiamo nascondere la necessità di un’incessante comunicazione e costante presenza tra quest’ultimi, gli unici elementi in grado di costruire un percorso di vita sano per i figli del domani.

AES Domicilio con i suoi servizi pensati su misura per ogni esigenza, mira a ripristinare quell’equilibrio quando in una società fidarsi ed affidarsi è sempre più difficile: l’educazione è a tal proposito essenziale per incoraggiare gli animi e trasmettere la passione e l’ onestà come gli unici strumenti di vita.