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Prestiti alle badanti: caratteristiche e condizioni
I prestiti per badante convivente e colf non sono molto diversi da quelli che vengono erogati agli altri lavoratori dipendenti (il contratto collettivo nazionale del lavoro domestico li classifica così), quindi chi fa parte di queste figure professionali non dovrebbe incontrare particolari difficoltà.

Alcune testimonianze sulla relazione tra benessere psicofisico e lavoro da badante
Si è raccolto un cospicuo numero di interviste effettuate ad alcune badanti conviventi e badanti ad ore circa il rapporto che intercorre tra il benessere psicofisico della badante ed il lavoro di badante e quanto, questo lavoro, incida sulla vita di tutti i giorni.

Salute e sicurezza sui luoghi di lavoro: informiamo le badanti
La prevenzione e la conoscenza sono, in tali casi, le uniche armi che abbiamo a disposizione per evitare danni, infortuni e conseguenze più o meno gravi. In altre parole, la salute e la sicurezza di chi assiste una persona dipendono anche da piccole e giuste attenzioni e da una corretta informazione.

La badante e l’attività motoria
L’attività motoria che la badante fa fare all’anziano è un momento fondamentale per prevenire calcificazioni, piaghe da decubito, indebolimento muscolare, ed altro.

La badante può restare in Italia dopo la morte dell’assistito?
Il decesso dell'assistito è un'ipotesi in cui il rapporto di lavoro della badante convivente o della colf convivente si interrompe per cause di forza maggiore. Cosa fare, a quel punto?

La maternità delle badanti: un dato statistico da tenere d’occhio
Tra le 750 mila donne assunte dalle famiglie italiane come colf, badante e baby sitter, appena 5 mila sono in maternità (0,7%). Secondo l’ISTAT, infatti, buona parte delle donne del settore non ha i requisiti di legge per accedere alla maternità.

Sanatoria badanti per adempimenti INPS 2021
Coloro che hanno presentato domanda di accesso alla sanatoria badanti, colf e braccianti finalizzata alla dichiarazione della sussistenza di un rapporto di lavoro devono procedere con una serie di adempimenti contributivi per concludere la regolarizzazione.

La badante e il caso del subentro del nuovo datore di lavoro
È possibile il subentro di un nuovo datore di lavoro anche se non fa parte del nucleo familiare se il rapporto di lavoro è cessato. Lo chiarisce una circolare del Ministero dell'interno in tema di emersione dei rapporti di lavoro irregolare come previsto dal decreto legge 34 2020 (Decreto Rilancio).

La famiglia italiana agli occhi delle badanti
Le 400 colf intervistate hanno dichiarato che le famiglie italiane presso cui lavorano si possono permettere di “viziare” i propri figli: i genitori danno troppo e ricevono in cambio dai figli molto di meno.

Il rapporto “assistente famigliare-famiglia”: non tutto fila liscio
In considerazione dell’alto contenuto relazionale che il lavoro di cura possiede, è opportuno prendere in esame il rapporto che esiste tra la lavoratrice e la famiglia (nella maggior parte dei casi la datrice di lavoro).
