Sacrifici e famiglia

Sacrifici e famiglia: quando ci si sacrifica per la famiglia

Sacrifici e famiglia

La famiglia sacrificante è quella che educa al “doversi sacrificare” per i membri che la compongono. Stiamo parlando cioè della famiglia che coltiva nei propri componenti la necessità di rimandare i propri desideri e bisogni a favore del benessere familiare. Nel’articolo di oggi affrontiamo il tema dei sacrifici e famiglia. Questo concetto vale sia nella realtà in cui si è nati, che in quella che ci si costruisce da adulti.  I corsi per assistente all’infanzia di AES Domicilio forniscono conoscenze e competenze necessarie a trasmettere a genitori e futuri genitori quando e con quali limiti sacrificarsi per la famiglia.

Si definisce famiglia quel sistema di relazioni fondamentalmente affettive, presente in ogni cultura, in cui l’essere umano permane per lungo tempo. Non un tempo qualsiasi della sua vita, ma quello costituito dalle sue fasi evolutive cruciali.

Sacrificarsi per la propria famiglia

Il ciclo di vita della famiglia è periodizzato a partire dagli eventi significativi che essa incontra sul suo percorso. Fare sacrifici in famiglia significa vivere intensamente gli eventi all’interno del contesto familiare. Tra gli eventi critici rivestono particolare importanza le entrate, le uscite e perdite dei membri della famiglia. Questi eventi modificano la struttura della famiglia e la sua evoluzione nel tempo verso una reciproca differenziazione, nonché il costituirsi dei molteplici ruoli familiari.

Ciascun ruolo è fondamentale affinchè si riesca a trovare un equilibrio ed una complicità reciproca: è importante che ognuno sia il punto di riferimento per l’altro, che ci si conosca in profondità, che si crei quella sicurezza e protezione profonda.

Proteggere come voce del verbo amare

La preoccupazione per un membro della famiglia è indice di grande amore. Immedesimarsi nell’altro, comprendere le sue ragioni, ascoltare ciò di cui ha bisogno è ciò che ciascuno di noi vorrebbe ricevere da un proprio familiare o semplicemente da chi si ama.

In una lettera Papa Francesco non solo ritiene la famiglia come un bene, come una cosa buona da vivere, come qualcosa di bello. Come sempre, il vero convince, il bene muove ad agire, ma la bellezza, soprattutto, attrae. Tra le luci dell’universo vi è la famiglia. vedere un papà e una mamma con i loro figli apre al sorriso, affascina.

Quello che oggi ci è chiesto – ha detto ancora il Papa – è di riconoscere quanto è bello, vero e buono formare una famiglia, essere una famiglia oggi; quanto è indispensabile questo per la vita del mondo, per il futuro dell’umanità.

Sacrifici e famiglia: prendersi cura dei propri cari

Prendersi cura dei propri cari è necessario per sentirci completi. Tutto inizia e finisce con la famiglia e non c’è cosa più bella del sentirsi se stessi e donarsi alle persone più importanti della propria vita. Aes Domicilio cerca ogni giorno di tessere le fila di queste relazioni familiari, rafforzandole attraverso la professionalità, la serietà, e la bellezza della complicità: siate partecipi di questo percorso e aiutateci a renderlo migliore.

AES Domicilio si occupa inoltre di servizi educativi a Lecco e supporto educativo per minori a Lecco.