Rapporto badante badato

Il Rapporto Badante-Badato: Serve un Cambiamento

Negli ultimi anni stiamo sempre più assistendo ad un vero e proprio cambio di paradigma: un tempo il compito fondamentale delle badanti era quello di “far compagnia” al badato seguendo dei precisi compiti, come prendersi cura dei vari aspetti della sua persona.

Questo “prendersi cura”, un tempo, era alla base del rapporto: oggi le cose non sono più così.

Proprio la presenza dei social, dei programmi tv acchiappa-like, dei vari reality sta contribuendo a creare una crepa nel rapporto confidenziale tra badante e badato e tutto questo è dato dal fatto che la distrazione con cui tanto le badanti quanto i badati vivono le proprie relazioni.

La presenza dei social nel mondo si fa sempre più immanente e dunque incontrollata: non si può dire più che sia qualcosa contro natura per il semplice fatto che il concetto di natura sta cambiando. Eppure alcuni settori, alcune relazioni vivono ancora in uno stato precedente difficile da mutare: la relazione è fatta di parole, sguardi, confidenze, e invece sta sempre più riducendosi la possibilità di incontro umano. L’umanità è sicuramente la cifra che deve contraddistinguere questo servizio assistenziale: senza umanità non c’è comprensione, e chi non comprende (ma anche chi non si fa comprendere) non lavora bene. AES DOMICILIO è molto vicina a questo tipo di tematiche poiché le numerose lamentele che giungono da badanti e da famiglie vertono molto spesso su un mancato dialogo tra questi, che certamente non può essere imposto dal di fuori, ma costruirsi dal di dentro.

Il consiglio di AES è quello di spegnere ogni tanto i cellulari, di spegnere ogni tanto la tv e di parlare poiché solo attraverso il semplice eppur ormai difficilissimo e complicatissimo parlarci che le cose andranno meglio: non alzando la cornetta e dicendo “la badante è una stronza! o la famiglia del badato fa schifo!”.

I social sono sì dei mezzi di contatto, ma ci sfugge un dettaglio: tra persone che stanno lontane fisicamente – e a volte anche mentalmente. Chattare con una persona che sta nell’altra stanza è qualcosa di malato; in un gesto del genere c’è insita una volontà di isolamento, c’è alla base un ragionamento: “io e te parliamo, ma per favore non vediamoci; stiamo così, lontani. E se siamo vicini, facciamo finta d’essere lontani”. Questo desiderio della lontananza nel rapporto badante badato non può sussistere, e nemmeno nel rapporto con la famiglia: il dialogo umano, occhio ad occhio, è troppo importante.

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AES Domicilio è attiva con le proprie badanti in tutta la Regione Lombardia ed in particolare nelle province di Milano (Agenzia badante Milano), Badanti Monza e Brianza, badante Como, Badanti Lecco, Badanti Bergamo e Badante Varese.
Siamo anche presenti in tutto il Nord Italia, attraverso i nostri uffici o i nostri partner in franchising (ad esempio in Liguria: badante Imperia e Savona).