La puericultura
La puericultura
La puericultura è quella scienza che si occupa dell’igiene e dell’allevamento del bambino. AES Domicilio offre beby sitter e corsi di formazione per assistenti all’infanzia. Scientificamente si tratta di una branca della pediatria che studia i problemi relativi all’accrescimento e allo sviluppo fisico e psichico del bambino, dalla nascita al termine della prima infanzia. Alla base della puericultura ci sono un gran numero di scienze quali genetica, dietologia, fisiologia, psicologia medica, sino alla sociologia, nonché le varie ramificazioni della puericultura legate ai vari momenti dell’infanzia: prenatale, natale, postnatale, della cosiddetta prima infanzia che si concluderebbe al terzo anno di vita.
La puericultura non è altro che l’insieme di tutte quelle cure che bisognerebbe garantire al bambino nel suo periodo prenatale. Nello specifico si intendono ricomprese in questa materia anche le attenzioni dovute nel periodo della prima infanzia. Pensiamo alla tecnica del bagno che consiste nell’immergere dolcemente il bambino nell’acqua sorreggendolo con la mano sinistra tenuta sotto le spalle ed uncinando con le dita divaricate i cavi ascellari; il capo va mantenuto appoggiato sull’avambraccio mentre la mano destra procede nella pulizia del corpo. Per la detersione si possono usare: saponi, latti detergenti e latti acidi. Questi ultimi sono da preferire in quanto non danneggiano il Ph della pelle.
Puericultura: fattori determinanti
- Ereditarietà: questa è determinata durante il concepimento attraverso i geni. (es. i figli di soggetti alti saranno a loro volta alti).
- Nazionalità e razza: quando si assiste un bambino di altra nazionalità è necessario raccogliere informazioni riguardanti la lingue, le abitudini alimentari, il credo religioso.
- Condizioni socio-ambientali: l’ambiente prenatale influenza le condizioni di salute del bambino. Un neonato sano e forte ha maggiori capacità di adattamento. Una madre che non è in grado di provvedere al proprio figlio può comprometterne lo stato di salute.
- Sesso: il neonato maschio pesa di più ed è più lungo, cresce e si sviluppa a velocità diversa con brusca accelerazione verso i 12/15 anni. La crescita in altezza si arresta intorno ai 20 anni nei maschi e verso i 18 per le femmine. Nelle femmine durante l’adolescenza si ha un aumento di altezza e peso, modificazione del seno, aumento della circonferenza pelvica, crescita dei peli pubici e di quelli ascellari, raggiungimento della statura adulta e mestruazioni. Nei maschi si avrà un aumento di altezza e peso, ingrossamento dei testicoli e del pene, comparsa dei peli pubici, ascellari, sul labbro superiore, all’inguine, sulle cosce e sull’addome, la voce cambia, eiaculazioni notturne e raggiungimento della statura adulta.
- Famiglia: i cambiamenti della famiglia si riflettono sullo sviluppo del bambino. In alcuni caso può essere cresciuto da un solo genitore, da un parente, o in istituti. In particolare incide l’educazione ed i valori che vengono trasmessi quotidianamente, non dimenticando l’importanza degli esempi concreti cui si assiste e dai quali si apprende immediatamente.



