La famiglia: uno Stato in miniatura
L’EDUCAZIONE CIVICA ATTRAVERSO GRANDI UOMINI
La famiglia: uno Stato in miniatura
Aes Domicilio é strumento di educazione per tutte le famiglie, l’insegnamento non si limita alle semplici materie scolastiche, ma riguarda gli esempi di vita, i comportamenti che bisogna assumere ogni giorno con chi ci circonda.
Per far ció é necessario conoscere la storia di grandi uomini che hanno lottato nel passato e che ci hanno lasciato dei messaggi esemplari e unici.
“Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà. All’esistenza di orrendi palazzi sorti all’improvviso, con tutto il loro squallore, da operazioni speculative, ci si abitua con pronta facilità, si mettono le tendine alle finestre, le piante sul davanzale, e presto ci si dimentica di come erano quei luoghi prima, ed ogni cosa, per il solo fatto che è così, pare dover essere così da sempre e per sempre. È per questo che bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché in uomini e donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore”.
Questa frase di Peppino Impastato, ucciso dalla mafia a Partinico (Palermo), in un finto incidente, il 9 maggio 1978 é un esempio di come questi uomini abbiano lottato con le loro forze per inculcare le proprie idee cercando di cambiare ció che c’é di sbagliato. É nostro dovere insegnare sin da subito l’importanza dell’osservanza, é nostro mestiere spingere alla fiducia nelle istituzioni, é un obbligo essere onesti con gli altri e con quello che ci appartiene.
La famiglia é il primo gradino dell’educazione civica, uno stato in miniatura, in cui imparare a camminare deve equivalere al cammino verso il rispetto e la speranza. Porgere una mano non vuol dire sconfitta, ma puó rappresentare una prima vittoria con se stessi e i propri limiti, un riconoscimento saggio ed esemplare per chi ci circonda e per coloro che vorranno ugualmente aiutarsi ed aiutare.
Aes Domicilio si fonda sulla fiducia, la stessa che grandi uomini nel passato come oggi, ripongono nelle proprie potenzialità e nel buon senso dell’altro, non dimentichiamo la bontà, ma assaporiamo la bellezza spesso sfuggente











